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Detrazioni fiscali e posa certificata

Con l’entrata in vigore del DLGS 48/2020, a partire da Gennaio 2021 le #detrazionifiscali per chi sostituisce gli infissi (sia in #ecobonus 50% che #superbonus 110%) saranno confermate solo per chi sceglie di farsi installare le finestre da personale che segue protocolli di #posacertificata.

Non solo. La certificazione del posatore deve risultare dal sito di ACCREDIA, l’unico ente riconosciuto dal MISE che ha il compito di attestare la competenza, l’indipendenza e l’imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica.

Chi si rivolge a Ientilucci Infissi non corre problemi di alcun tipo.

Veranda con finestre Ponzio scorrevoli e a battente

Fra le nostre recenti realizzazioni, un completamento di copertura esistente combinando finestre a battente WINDSTOP65 THI e scorrevoli SLIDING EVO 600 TT, entrambi sistemi PONZIO. 

La scelta dei vetri e dei profilati è stata gestita per cogliere al meglio le esigenze del cliente che ha voluto valorizzare il proprio terrazzo con ampie vetrate scorrevoli senza rinunciare al comfort sia d’estate che d’inverno.

Infissi esterni: conviene ECOBONUS o RISTRUTTURAZIONE?

La Legge di Bilancio 2019 ha prorogato le detrazioni fiscali del 50% degli infissi sia come  #ristrutturazione  che   #riqualificazioneenergetica  (#ECOBONUS).

Gli infissi esterni a quale canale appartengono?

In generale si può scegliere, l’importo della detrazione è uguale (50%).
Cambiano però le procedure da eseguire ed alcuni requisiti:

ECOBONUS (detrazioni fiscali ex 65%):
– è necessario un valore di isolamento termico più alto rispetto al caso #ristrutturazione,
– bisogna completare la pratica ENEA,
– in generale l’intervento è in #edilizialibera pertanto non servono ulteriori autorizzazioni comunali.

RISTRUTTURAZIONE:
– gli infissi possono essere meno termicamente meno performanti del primo caso
– è necessaria una pratica urbanistica presso il Comune nel quale si svolge l’intervento ed occorre un tecnico abilitato,
– se l’infisso ha impatto sul #risparmioenergetico dell’unità immobiliare, dal 1 gennaio 2018, deve essere fatta la comunicazione ad Enea tramite un apposito portale; altrimenti (esempio di grate antieffrazione) non è previsto l’invio.

Quindi,
a seconda se del tipo di lavoro che si sta eseguendo nel proprio appartamento, può convenire il primo o il secondo canale.